Sessualità e sesso – differenze terminologiche

Sessualità e sesso – differenze terminologiche

Sesso e sessualità: sono la stessa cosa?

Il sesso rappresenta l’aspetto biologicamente determinato e squisitamente biologico; nella sessualità invece vediamo racchiusi tutti gli aspetti psicologici, di per se complessi e articolati.

All’interno del termine ‘sessualità’ vediamo compresi tanto aspetti di natura psicologici come ad esempio l’identità di genere, i comportamenti sessuali, l’orientamento e tutto ciò che rappresenta tutti quei valori e credenze che crescendo si sono formati dentro di noi. 

Gli aspetti sessuali sono importanti secondo alcuni studiosi (Baldaro Verde e DelRy),  dal momento che favoriscono l’evoluzione e l’inserimento sociale e perché entrano in gioco in tutte le fasi utili alla costruzione della propria identità sociale.

Nonostante l’importanza di questi due aspetti (identità sessuale e sviluppo in ambito sociale)  i ricercatori notano che questi aspetti sono ignorati.

Una prova per tutti: l’Italia, prima per il numero di vaccinazioni obbligatorie, con pochi altri paesi dell’Unione Europea, non prevede l’obbligatorietà dell’educazione sessuale e affettiva nelle scuole.

Visto che in Italia, non è previsto l’insegnamento dell’educazione sessuale nelle scuole, proviamo a dare qui, una breve e spero esauriente informazione in merito al sesso e alla sessualità.

Sessualità e sesso –  Sesso

Deriva dal latino ‘sexum’.  La traduzione è ‘separata’, ‘diviso’.; i simboli per femmina e per maschio derivano dalla mitologia greca: lo specchio di Venere per le femmine; lo scudo di Marte per i maschi.

Il simbolo di Marte, come dicevamo sopra, rappresenta la lancia  e lo scudo del dio, mentre quello di Venere, lo specchio portatile della dea della bellezza e dell’amore.  L’uso di questi simboli per rappresentare i due differenti generi risale al periodo rinascimentale.

Lo scudo e la lancia quindi rappresentano l’uomo che si prepara alla guerra; lo specchio, la bellezza delle donne, ma essendo rotondo, richiama anche la fecondità (utero che genera e protegge).

Sessualità e sesso –  Sesso cromosomico

Il sesso cromosomico o gametico fa riferimento ai cromosomi, ovvero alla presenza dei cromosomi XX delle donne e XY dei maschi. Il nascituro, com’è noto, viene dato dall’accoppiata XX (femmina) e XY (maschio).

Va ricordato quindi che è sempre e solo l’uomo che determina il sesso del nascituro. Il maschio viene solo quando al X della mamma (che sarà sempre e solo X) si aggiunge lo Y del papà (se invece cede lo X avremo un’accoppiata XX e quindi una femmina).

Quante volte abbiamo sentito storie ove la donna veniva condannata perché non era in grado di partorire un maschio?

Sessualità e sesso –  Sesso gonadico.

Viene determinato dalla presenza delle gonadi ovvero dai testicoli per i maschi e dalla ovaie per le femmine.

Spermatozoi

Mediamente (esistono variazioni individuali) ogni millilitro di liquido seminale contiene circa 20 milioni di spermatozoi. Il volume medio dell’eiaculato ha un range che va da 2 a 6 millilitri e quindi, per ogni eiaculazione l’uomo è in grado di espellere max  120Ml di spermatozoi. Sebbene l’uomo è in grado di produrre spermatozoi per tutta la vita, esiste un picco tra i 18 e i 23 anni.

Ovuli

Gli ovuli sono rilasciati, mensilmente (e alternativamente) durante l’ovulazione dalle due ovaie femminili nella specifica tuba di falloppio (entrambe collegate con l’utero). All’interno della tuba può avvenire la fecondazione (da parte dello spermatozoo). L’ovulo è una cellula (la più grande prodotta dal corpo umano). Contiene il corredo cromosomico dimezzato (per questo viene detta aploide). Dopo la fecondazione diviene diploide. Se la fecondazione ha inizio, si darà inizio allo sviluppo di un essere umano maschile (XY) oppure femminile(XX) altrimenti verrà espulso attraverso le mestruazioni.

Sessualità e sesso –  Sesso genitale

IL sesso genitale è composto da due apparati: uno interno ed uno esterno. 

Sesso genitale – Nei maschi

Attraverso lo sviluppo dei (con) dotti di Wolff (nel maschio, tali condotti si svilupperanno generando i condotti eiaculatori, i canali deferenti (pene) e le vescichette seminali); nelle femmine, subito dopo la nascita si atrofizzano.

L’apparato genitale esterno avviene grazie all’azione di un ormone maschile, il testosterone. Gioca un ruolo molto importante nella sessualità, regola il desiderio, l’erezione e il piacere sessuale (mette quindi ‘in fase’ desiderio, erezione e soddisfazione). Se ne produce giornalmente tra i 5 e i 7 milligrammi ma dopo i quaranta diminuisce annualmente dell’1%.

Sesso genitale – Nelle femmine

Il (con)dotti di Muller (che alla nascita è presente anche nei maschi che però poi si atrofizzano) si avrà l’apparato genitale femminile ovvero, l’utero, le tube, e la vagina (contenente: clitoride, uretra, piccole e grandi labbra).

Sessualità e sesso –  Sesso encefalico

Si sviluppa dal 4-5 anno di vita del feto.  Inizialmente le strutture encefaliche sono femminili; se il feto sarà un maschio, avverrà la mascolinizzazione grazie all’azione del testosterone.

Sessualità e sesso –  Sesso psichico

In questo ambito, viene compreso l’identità di genere, ovvero come ci percepiamo e che comportamento abbiamo e si stabilizza verso i 3 anni; il ruolo di genere comprende i comportamenti e le azioni che permettono agli altri di comprendere il nostro livello di femminilità oppure di mascolinità; la meta sessuale si relaziona al partner cui ci si sente attratti e determinerà un continuum che va dalla eterosessualità  alla omosessualità.

Sessualità e sesso –  La sessualità

Galimberti, nel suo Dizionario di Psicologia, la definisce come quel complesso di caratteri psichici, culturali e fisici utili alla perpetuazione della specie. Nell’uomo, l’atto sessuale non è finalizzato solo ai fini riproduttivi ma anche ad una maggiore complessità legata alle differenze psicologiche dei soggetti, alle loro norme culturali, che caratterizzano l’unicità di ogni essere umano.

Quindi tale termine rimanda ad aspetti sessuali, culturali e psicologici, mentre più specificamente, il termine ‘attività sessuale’ specifica la pratica sessuale vera e propria.

Sessualità e sesso – identità sessuale

Con tale termine intendiamo una serie di fattori tra cui, quelli psicologici, culturali e biologici. Tale identità si sviluppa grazia alla collaborazione di fattori psichici interni e sociali. E’ influenzata dallo stile di vita e da tutto ciò che accade all’interno di ogni essere umano quando sente piacere, desiderio, affetto, etc e come la sua sessualità agisce in relazione alle scelte comportamentali. I fattori sono molteplici dal momento che coinvolgono aspetti biologici, culturali, psicologici, ruolo di genere, identità di genere e meta sessuale.

Vorrei porre l’accento su un aspetto, quello della identità di genere che definisce il genere cui il soggetto sente come proprio, indipendentemente sia dai suoi genitali che dal sesso.

Tale identità può essere maschile, femminile, intersessuale (ibrido), oppure transessuale.

Il ruolo di genere si correla con tutti quei comportamenti e atteggiamenti tipici del genere di appartenenza. Tale ruolo è in sintonia con il contesto culturale di appartenenza. Essere femmina oggi in Italia è diverso da esserlo in altri paesi culturalmente diversi. Tale ruolo si esplicita nel modo di vestire, di muoversi, emozionarsi, nella professione, etc. che sarà completamente diverso in funzione del contesto socio culturale in cui si vice.

Sessualità e sesso – meta sessuale

Esiste come dicevamo sopra un continuum che va dalla completa e totale eterosessualità (desiderare soggetti di sesso opposto al proprio) alla totale e completa omosessualità. Per completezza dobbiamo aggiungere l’asessualità (non sono attratto da nessuno) e la bisessualità.

Quindi, concludendo, la sessualità, indipendentemente da tutti i fattori sopra esposti, è la stessa per tutti,  solo che la si può esercitare a 360 gradi.

 Tratto da: Panzeri M., (2013), Psicologia della sessualità, il Mulino, Bologna.

Condividi questo articolo sul tuo social network preferito