Home » Articoli » Test di RORSCHACH. La nascita e gli sviluppi

Test di RORSCHACH. La nascita e gli sviluppi

il test della personalità rorschach

Herman Rorschach – nato a Zurigo nel 1884 e morto a Herisau, nel cui ospedale psichiatrico era direttore aggiunto, a 37 anni nel 1922 – utilizzò le macchie d’inchiostro come metodo di studio della percezione e della personalità ma anche nella diagnostica differenziale e nella psicopatologia, pubblicando il suo lavoro nel 1921 Psychodiagnostik, dopo una ricerca e una sperimentazione durata circa dieci anni e superando il concetto dell’immaginazione e della fantasia legate all’interpretazione di macchie casuali,  fino ad allora unico metodo conosciuto.

Il test di Rorschach, come poi fu universalmente definito dopo il suo riconoscimento scientifico, incontrò molte difficoltà a essere accettato quando  ancora il suo autore, Herman Rorschach, era in vita: in Europa “urtò contro l’incomprensione e l’opposizione degli stessi circoli che una volta avevano contrastato la strada anche alla psicoanalisi”, in Svizzera trovò indifferenza e in Germania subì critiche feroci. Per molto tempo, il Test di Rorschach, prima e dopo la morte del suo autore, subì l’opposizione ostinata e ottusa riservata anche alla psicoanalisi di Freud.

Prima della seconda guerra mondiale le Tavole di Rorschach varcarono l’oceano e sbarcarono negli Stati Uniti: siamo a metà degli anni trenta e così il Test di Interpretazione delle Forme deve gran parte del suo successo e della sua realizzazione nel mondo scientifico all’America, al suo entusiasmo e alla sua capacità di accogliere le novità. Nel 1936 iniziarono negli Stati Uniti le pubblicazioni della rivista Rorschach Research Exchange, nel 1939 fu fondato il Rorschach Insitute and Projective Techniques e, sempre in America, sull’onda del Test di Rorscach nascevano altri importanti test proiettivi, grazie all’impiego si psicoanalisti come K. Machover, H.A. Murray, elaborando test in chiave proiettiva come il Disegno della Figura Umana, il T.A.T. Contribuirono, inoltre, in modo fondamentale alla diffusione e alla conoscenza del Rorschach, fra gli altri, B. Klopfer, D. Rapaport, R. Holt. Le teorie di alcuni di questi studiosi furono riprese nel Sistema Comprensivo di Exner.

Attualmente il Test di Rorschach è il reattivo mentale che vanta pubblicazioni scientifiche in numero maggiore rispetto ad ogni altro test, ha varie riviste internazionali su cui vengono pubblicati articoli e ricerche di aggiornamento e una International Rorschach Society che da più di 60 anni promuove la disciplina Rorschach e di altre tecniche proiettive a cui partecipano miglia glia di studiosi provenienti da tutto il mondo.

Tratto da: P. Capri, A. Lanotte, S. Mariani “Il metodo Rorschach. Tecnica di somministrazione, siglatura e interpretazione” Edizioni Universitarie Romane, Roma, 2011

Condividi questo articolo sul tuo social network preferito