Cosa faccio

Cosa faccio

In questa pagina puoi trovare approfondimenti in merito ai temi della crescita personale, delle consulenze, del sostegno psicologico e della psicoterapia psicoanalitica individuale.

PRESTAZIONI PROFESSIONALI

Consulenza psicologica all’individuo, alla coppia, alla famiglia , Psicoterapia Individuale, Psicoterapia di Coppia, Psiconanalisi Junghiana.

AREE DI INTERVENTO

Difficoltà nella sfera affettiva, relazionale e sessuale; Difficoltà scolastiche, lavorative e sociali; Supporto psicologico alla genitorialità e alla famiglia; Disturbi psicosomatici; Dipendenze affettive e alimentari; Disagio giovanile; Autostima e autoefficacia; Disturbi d’ ansia e dell’ umore; Attacchi di panico e fobie; Disturbi ossessivo – compulsivi; Disturbi del sonno.

Hai qualche domanda? clicca qui

Crescita personale 

Contesto

La psicoanalisi e la crescita personaleC’è un’esigenza che molte persone possono sperimentare nella vita: trovarsi uno spazio in cui conoscersi meglio. Non hanno alcun problema, non c’è nessun disagio. Va tutto bene: c’è semplicemente questo desiderio di fermarsi un po’ a guardarsi dentro.
Il percorso di crescita interiore che può attivare lo psicologo può essere una risposta fra le tante possibili.

Cosa si ottiene
Uno spazio in cui parlare di sè e leggere le proprie dinamiche interiori, senza essere giudicati.

Come funziona
Si comincia delineando la storia personale del soggetto. Poi lo psicologo incontra il suo assistito a incontri con cadenza fissa.
Il percorso è modellato su misura per ogni persona, quindi la frequenza degli incontri e la durata complessiva del lavoro vengono concordati direttamente con il soggetto.

E’ importante sapere che ……..
1 – Lo psicologo non è un amico, non è un giudice, non è un genitore. Si colloca a lato del suo assistito senza sostituirsi a lui. Quindi non dà consigli, non assolve, non condanna: il suo ruolo è di accettare la persona così com’è, nel suo specifico modo di stare al mondo, aiutandola a prenderne consapevolezza. Le persone imparano dai loro successi e dai loro sbagli e definiscono autonomamente le strade da prendere nella vita.
2 – Il modo migliore per concludere il lavoro è riservarsi ancora qualche incontro prima di congedarsi, in modo da elaborare in modo sodisfacente i temi connessi alla fine del rapporto.

Come fare   Telefonare al 366 2645 616  per concordare il primo incontro

Hai qualche domanda? clicca qui

Consulenze

Contesto
In genere siamo tutti piuttosto attrezzati per affrontare con successo le “sorprese” che la vita ci riserva. A volte però da soli non ce la si fa: o perchè ci accadono cose troppo pesanti, oppure perchè veniamo duramente condizionati da vere e proprie patologie psicologiche. Qualcuno, a questo punto, pensa di rivolgers005i a uno psicologo, ma è indeciso: dicono che gli psicologi ti seguono per anni e anni… e poi se vai da uno psicologo rischi di diventare dipendente da lui…
Insomma, questo tizio vuole solo fare un po’ di chiarezza su un suo problema: cosa gli sta succedendo? Si può fare qualcosa? Come? E magari poi, ma non è detto, decidere il da farsi.
Uno psicologo può rispondere alle aspettative di questa persona offrendole una consulenza.

Cosa si ottiene L’inquadramento di una situazione sotto il profilo psicologico. Eventuali decisioni sul se e come fare passi ulteriori non sono obbligatorie: sono successive alla consulenza e dipendono dalle intenzioni del soggetto.

Cosa succede
Lo psicologo propone un incontro – o se necessario più di uno – in cui la persona espone il problema. Si esaminano molti aspetti: quando è comparso per la prima volta, come si è evoluto, cosa si è fatto fino a quel momento per affrontarlo, che punti di forza ci sono nella persona e nell’ambiente circostante, quali strade si possono percorrere, se può essere utile coinvolgere anche altri specialisti, eccetera.
Di solito bastano pochi appuntamenti (al limite anche uno solo) per tracciare un quadro soddisfacente della situazione.

E’ importante sapere che … 
1 – Una consulenza non è una terapia. Non mira a seguire l’evoluzione della persona nel tempo: serve solo a farle vedere meglio le cose, a chiarire le idee qui e ora. Il che comunque già di per sè può aiutare.
2 – Non sempre, infatti, per rimettersi in moto è indispensabile un lavoro psicologico lungo e impegnativo; a volte le persone riescono a sfruttare come “spinta” per ripartire anche interventi molto circoscritti. Sintetizzando: la consulenza non è di per sè un lavoro che mira al cambiamento, però certe volte un cambiamento può partire proprio grazie a una buona consulenza.
3 – Alcune persone sono un po’ imbarazzate all’idea di chiedere informazioni e di fare domande: temono di chiedere cose “stupide” o “banali”. Oppure temono che lo psicologo le giudichi. In realtà ogni domanda che una persona fa è utile, perchè le permette di capire meglio il problema. Se avesse già le risposte non chiederebbe la consulenza. Inoltre lo psicologo sa bene che il suo compito non è dare giudizi morali: non è materia sua.
4 – Si può chiedere una consulenza anche  via internet (leggi sotto)

5 – Attualmente in Italia non si possono fare via Internet interventi psicologici più impegnativi, come ad esempio psicoterapie.

Per ottenere una consulenza 
In studio, prendere appuntamento telefonando al 366 2645 616. Per Internet, sul sito c’è una chat ove comunicare con me (se sono online) oppure c’è la possibilità di collegarsi con skype (se sono online), oppure, è possibile organizzare un contatto online previo appuntamento

Hai qualche domanda? cliccaqui

Sostegno psicologico

Contesto
Generalmente siamo corazzati contro gli urti della vita. Chi più chi meno, abbiamo tutti la capacità di incassare i colpi senza lasciarci distruggere. Ma a volte la nostra resistenza può essere messa a dura prova. Possono capitare cose, a noi o alle persone attorno a noi, che ci mettono in grande difficoltà emotiva. O possiamo attraversare momenti di crisi personale. In queste situazioni, anche se non si soffre di alcuna patologia particolare, è possibile farsi aiutare da uno psicologo tramite un intervento che è definito “sostegno”.

Cosa si ottiene Un aiuto per uscire dalle difficoltà seguendo il nostro stile personale.

Cosa succede Per prima cosa vengono fissati alcuni colloqui iniziali in cui si descrive il problema e si mettono a punto i principali temi attorno a cui ruota la situazione. Poi si concorda un percorso personalizzato, generalmente fatto di incontri con una cadenza che si concorda con il soggetto in base alle sue esigenze. Durante gli incontri lo psicologo non dà giudizi nè dice come comportarsi ma stimola la persona a sbloccare il problema rispettando il suo stile.

E’ importante sapere che … 
Non c’è un numero fisso di colloqui. Il sostegno può concludersi dopo pochi incontri oppure durare più tempo, a seconda delle esigenze e dell’evoluzione della situazione.
Molti pensano che andare dallo psicologo crei dipendenza dalla sua figura. In realtà questa è una leggenda metropolitana. L’obiettivo è che il soggetto risolva i suoi problemi, non che se ne creino di ulteriori. Perciò se una persona tendesse a pensare di non poter più fare a meno dello psicologo questo sarebbe un ostacolo alla riuscita del lavoro, non un obiettivo da perseguire.

Per iniziare il percorso
Telefonare al 366 2645 616  per concordare il primo incontro

Hai qualche domanda? clicca qui

Psicoterapia  psicoanalitica individuale

Contesto

Certe persone sperimentano disagi interiori tanto forti che interferiscono con la vita di tutti i giorni. Ognuno cerca di affrontarli a suo modo e spesso questi tentativi riescono: i problemi si risolvono, oppure si trova un modo per conviverci in modo che non condizionino più di tanto. Altre volte le difficoltà restano e rendono molto difficile fare anche le cose più normali. In questi casi può essere utile una psicoterapia.

Cosa si ottiene
La psicoterapia psicoanalitica permette al paziente di affrontare il problema comprendendolo sotto diversi aspetti: significato, radici inconsce, ostacoli che impediscono la soluzione. Contemporaneamente il terapeuta aiuta il paziente a riorganizzare la sua vita interiore in modo più soddisfacente e armonico.

Cosa succede

Nella prima fase del lavoro paziente e terapeuta definiscono il problema e ne ricostruiscono l’evoluzione. Poi inizia la terapia vera e propria, che consiste in incontri a cadenza regolare. Non ci sono temi preordinati: è il paziente che sceglie ogni volta gli argomenti su cui soffermarsi. La durata di una psicoterapia psicoanalitica non è prevedibile perchè è estremamente variabile a seconda del problema, del tipo di persona e del suo ritmo evolutivo personale. Fermo restando che il paziente può concludere il lavoro in ogni momento, il modo migliore è concordarlo con il terapeuta.

E’ importante sapere che … 

  1 – La psicoterapia psicoanalitica è solo una delle molte psicoterapie possibili. Essa si rifà alle teorie della psicoanalisi, nata con Sigmund Freud e sviluppatasi poi in molti sotto-orientamenti. Tutti gli interventi psicoanalitici si fondano su alcuni concetti di base:
a) il nostro comportamento e la nostra vita mentale sono costituiti da una componente conscia, di cui siamo consapevoli, e di una parte inconscia di cui non siamo consapevoli;
b) l’inconscio esiste in tutti noi e funziona in qualunque condizione: sia quando stiamo psicologicamente bene sia quando stiamo male;
c) un sintomo patologico segnala un disagio che ha radici consce e inconsce.
2 – L’idea che con la terapia psicoanalitica si diventi eternamente dipendenti dal terapeuta è un luogo comune. L’obiettivo, infatti, è aiutare il paziente a cavarsela da solo, con le sue sole forze.
3 – In certi casi il terapeuta può suggerire al paziente di rivolgersi anche ad altri professionisti.

4 – Qualcuno dice che solo alcuni orientamenti terapeutici sono veramente “efficaci”. Queste affermazioni sono più che altro frutto di una specie di “campanilismo teorico”, per cui si tende sempre a pensare che il proprio indirizzo sia il migliore e che gli altri siano di qualità più scadente. In realtà non c’è un indirizzo psicoterapeutico “migliore” di un altro. Semplicemente, ogni forma di psicoterapia segue principi diversi e ogni psicoterapeuta lavora in modo diverso.
5 – I princìpi della psicoanalisi possono essere messi in pratica anche in psicoterapie di gruppo, cioè terapie in cui a ogni seduta partecipano più pazienti assieme.

PER INIZIARE IL PERCORSO
Si può telefonare al 366 2645 616 per concordare la prima seduta.

Studio Bumbaca, Roma, Piazza Re di Roma 3 / Avezzano (loc FORME) - cell: 366 2645 616 - 06 60200 248 - PI : 10726621005